Migliore Insegna 2026
Lo studio sulla qualità della relazione tra clienti e insegne
La sesta edizione di Migliore Insegna, l’indagine promossa da Largo Consumo e Ipsos che misura la qualità del rapporto tra le insegne retail e i loro clienti, si distingue per l’ampiezza e la profondità dell’analisi.
L’indagine è indipendente e super partes, perché le aziende non sanno di essere valutate dai consumatori, e rappresenta inoltre uno strumento completo e comparativo del panorama retail italiano, che permette di confrontare le esperienze di acquisto nei punti vendita fisici e online di insegne nazionali, anche tra categorie molto diverse tra loro.
La ricerca che racconta il retail italiano
Un’indagine approfondita e super partes che, anno dopo anno, arricchisce la conoscenza del rapporto tra consumatori e retailer, evidenziando trend, differenze generazionali e nuove abitudini d’acquisto.
5.000 interviste
30 variabili analizzate
6.000 interviste
40 variabili analizzate
6.000 interviste
50 variabili analizzate
6.000 interviste
90 variabili analizzate
7.500 interviste
100 variabili analizzate
Novità: Assortimento, Esperienza in cassa, Metodi di pagamento e Programma Fedeltà
8.000 interviste
100 variabili analizzate
Novità: Assortimento, comunicazione e sostenibilità
Un panel ancora più grande
Sono state analizzate circa 34.000 reali esperienze d’acquisto dalle interviste effettuate a un campione rappresentativo della popolazione italiana di età compresa fra i 18 e i 74 anni.
5.000
Interviste ai consumatori per il
CANALE NEGOZIO FISICO
3.000
Interviste ai consumatori per il
CANALE NEGOZIO ONLINE
118
Insegne nazionali valutate per il Canale Fisico e e-commerce + pure player
29
Nuove categorie nel 2025: Discount non food, Oggettistica, Cartoleria e Pokerie
100+
Aspetti della customer experience analizzati
L’indagine quantitativa, condotta con il metodo Cawi (5.000 interviste per il canale fisico + 3.000 per quello online), ha coinvolto 118 insegne del retail nazionale, fisiche e digitali. Il campione è stato selezionato da Ipsos Doxa in base a genere, età e area geografica. L’analisi considera oltre un centinaio di aspetti dell’esperienza cliente, dalle “CX Forces” – fattori chiave della relazione con le insegne – alla qualità dell’offerta, dall’organizzazione e atmosfera dei negozi al servizio clienti, dalla professionalità del personale ai servizi di consegna e post-vendita, dalle politiche Esg all’identità del brand, alla gestione dei canali informativi e digitali.
MAGGIORI EVIDENZE
Cambiano le aspettative
La soddisfazione dei clienti cresce soprattutto sugli aspetti funzionali del retail (assortimento, qualità, aspetto dei negozi, prezzi/promozioni e assistenza), mentre resta stabile e più bassa sugli aspetti identitari (personalizzazione, loyalty, ambiente e responsabilità sociale). Dalla valutazione “Migliore Insegna” emerge in particolare l’efficacia delle strategie promozionali e un rinnovato apprezzamento per la qualità; restano invece margini di miglioramento per i programmi fedeltà e, nell’e-commerce, per usabilità di siti/app e soprattutto tempi di consegna. Infine, i consumatori hanno valutato anche l’impegno delle insegne nel costruire una relazione soddisfacente con la clientela.
Un estratto che mostra come i dati raccolti possano trasformarsi in insight strategici per il retail di domani.
Il Dossier che racconta
la voce dei clienti
L’ultima edizione del dossier raccoglie i principali insights della ricerca effettuata lo scorso anno e contiene una lettura completa e ancora attuale dei trend osservati nel comportamento e nei desideri dei consumatori italiani